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Opel Team Suisse

«Team Opel Suisse»: i nostri atleti 

 
Sono giovani, sono in forma, sono ambiziosi. E sono i migliori talenti della loro disciplina. Ecco perché Opel Svizzera sostiene attivamente Antonio, Elia, Sofia e Angelica nella loro carriera sportiva. Insieme, i quattro giovani atleti formano il «Team Opel Suisse». 
 

Angelica Moser e l’Opel Grandland GSe: 

una coppia potente!

La vita di Angelica 

Angelica Moser è sempre pronta al balzo: nata negli Stati Uniti, vive a Macolin, studia a Berna per un master in economia aziendale e si allena ogni giorno per raggiungere i suoi obiettivi sportivi. Difatti Angelica è soprattutto questo: una delle migliori saltatrici con l’asta al mondo.
Vive il proprio sogno fedele al motto
 «dream it, think it, jump it».

Lo sport di Angelica 

Già all’età di tre anni era chiaro: Angelica non vuole sognare, vuole puntare davvero in alto. Da adolescente decolla nel salto con l’asta, diventando tra l’altro campionessa olimpica giovanile, campionessa europea e mondiale giovanile. Nel 2021 vince i Campionati Europei Indoor. Il suo obiettivo di allenamento quotidiano: superare la gravità con la sua forza. 
 

Il Grandland GSe di Angelica 

La forza gioca un ruolo importante per Angelica anche sulla strada. Infatti non solo è spesso in viaggio e ha bisogno di molta potenza sotto il cofano per arrivare in tempo agli appuntamenti, ma le serve anche un’auto in grado di trasportare in sicurezza le sue aste lunghe 4,5 metri. Il modello top di gamma Grandland GSe è la Opel giusta per lei. 
 

Antonio Djakovic e l’Opel Mokka Electric:

vivere la vita con aerodinamicità

La vita di Antonio 

Il suo entusiasmo precoce per il nuoto non solo ha richiesto molto ad Antonio stesso, ma anche al resto della famiglia: le levatacce e i numerosi spostamenti hanno lasciato presto il segno. Per essere più vicino al centro di allenamento di Uster, il padre, anch’egli appassionato di nuoto, lasciò il lavoro e trasferì tutta la famiglia nella regione di Zurigo.  

Lo sport di Antonio 

Quando, all’età di sei anni, Antonio trova la collezione di medaglie del padre, è colto dall’ambizione. Oggi detiene il record svizzero nei 200, 400 e 800 m stile libero e ha un obiettivo chiaro: con un duro allenamento e una perfetta aerodinamica, che ottimizza depilandosi meticolosamente tutto il corpo prima dello start, vuole vincere una medaglia olimpica nel 2024. 
 

Il Mokka Electric di Antonio 

Antonio ha trascorso molto tempo sui mezzi pubblici tra la scuola, la casa e il centro di allenamento. Con il suo Opel Mokka-e, ora si muove con disinvoltura sulle strade come in acqua. Cosa ha convinto Antonio nella sua scelta? L’aerodinamica. Con un coefficiente di resistenza aerodinamica di 0,32, il Mokka-e è difatti anche uno dei migliori modelli della sua categoria. 
 

Elia Colombo e l’Opel Zafira: 

dinamismo su tavole e strade

La vita di Elia 

Elia è la prova vivente che si può diventare campioni di windsurf sulle Alpi svizzere. E che non ci sono premi senza impegno. Oltre all’allenamento quotidiano, il ticinese ha completato con successo il master in economia aziendale e finanze all’Università di Zurigo nel 2022. Da allora è di nuovo a caccia di vento e medaglie.  

Lo sport di Elia 

La passione di Elia per il windsurf è iniziata quando aveva otto anni. Il vento del Maloja sul lago di Silvaplana offriva condizioni di allenamento perfette. Elia ama il dinamismo di questo sport e trascorre circa 200 giorni all’anno sulla tavola. La sua meta sportiva: le Olimpiadi. Quella del cuore: la costa occidentale dell’Australia. Solo lì l’Opel Zafira non sarà in grado di accompagnarlo. 
 

La Zafira di Elia 

Come membro del «Team Opel Suisse», Elia non è ovviamente veloce solo in acqua. La sua Opel Zafira Life lo accompagna nella ricerca dell’onda perfetta in tutta Europa e allo stesso tempo riflette il dinamismo del suo sport su strada. Inoltre il furgone offre molto spazio per le tavole che per Elia significano tutto.  
 

Sofia Meakin e l’Opel Mokka:  

la durata diventa resistenza 

La vita di Sofia 

All’età di 14 anni, Sofia ha capito che le piaceva tenere i remi in mano. Oggi, oltre al canottaggio, la ginevrina è appassionata di cucina e organizza eventi con grande attenzione ai dettagli. Per conciliare tutto questo e la distanza tra Ginevra e Lucerna, spesso supera i suoi limiti, proprio come fa da atleta. Fedelmente accompagnata dal suo Opel Mokka. 
 

Lo sport di Sofia 

Per Sofia, l’allenamento nel canottaggio è una sfida quotidiana per superare se stessa. Tre volte al giorno, per cinque o sei giorni alla settimana. È così che vuole qualificarsi per le Olimpiadi del 2024. La resistenza è particolarmente importante per Sofia, sia fisicamente che mentalmente. E la richiede non solo a se stessa, ma anche al suo veicolo. 
 

Il Mokka di Sofia 

È stato difficile conciliare gli interessi di Sofia, i 540 chilometri settimanali tra Lucerna e Ginevra, il bisogno di spazio e di resistenza. Ma non impossibile. L’Opel Mokka ce l’ha fatta e si adatta perfettamente alla vita di Sofia. È allo stesso tempo guardaroba e mezzo di trasporto, fa risparmiare tempo ed è resistente. Un abbinamento perfetto.